Diritto penale
28 | 01 | 2026
Guida in stato di ebbrezza: il lavoro di pubblica utilità non parte su iniziativa del condannato
Redazione La Tribuna
Con la sentenza 23 gennaio 2026, n. 2855 (ud. 27 novembre 2025) la Prima Sezione penale della Corte di cassazione si è pronunciata sulla disciplina esecutiva del lavoro di pubblica utilità sostitutivo previsto dall’art. 186, comma 9-bis, cod. strad., chiarendo la ripartizione degli oneri tra autorità giudiziaria e condannato. Nel caso di specie la Corte ha censurato la decisione del giudice dell’esecuzione che aveva revocato la pena sostitutiva sulla base del mero mancato attivarsi del condannato, ribadendo il principio secondo cui in tema di guida in stato di ebbrezza, qualora la pena principale sia stata sostituita con il lavoro di pubblica utilità ai sensi dell’art. 186, comma 9-bis, cod. strad., l’avvio del procedimento esecutivo finalizzato allo svolgimento dell’attività ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!