Diritto penale

21 | 01 | 2026

Corruzione: nessuna scriminante dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici e dalla modica entità della somma

Filippo Marco Maria Bisanti

Con sentenza depositata il 14 gennaio 2026, n. 1620 (ud. 11 novembre 2025) la Sesta sezione penale della Corte di cassazione si è occupata di un caso in cui, nel merito, era stata emessa condanna di due dipendenti di un’agenzia di onoranze funebri per il delitto di corruzione per l’esercizio della funzione, avendo essi corrisposto somme di denaro a un operatore obitoriale incaricato di pubblico servizio per la vestizione delle salme. La Corte di appello di Milano aveva confermato la decisione di primo grado; gli imputati ricorrevano per cassazione, contestando l’assenza di un accordo corruttivo e invocando, tra l’altro, la natura modica delle somme versate.

La Corte di cassazione rigetta i ricorsi e si esprime in materia di corruzione ex art. 318 c.p.

In particolare, viene chiarito che il reato ...

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