Diritto processuale penale
17 | 01 | 2026
Tempestività della querela e momento di effettiva conoscenza del fatto
Filippo Marco Maria Bisanti
Con sentenza n. 1723, pronunciata il 18
dicembre 2025 e depositata il 15 gennaio 2026, la Corte di
cassazione si è pronunciata sui criteri di individuazione del dies a quo
per la proposizione della querela nei reati procedibili a istanza di parte,
chiarendo quando può dirsi acquisita dalla persona offesa una conoscenza idonea
a far decorrere il termine di cui all’art. 124 c.p.
La decisione trae origine dalla
condanna dell’imputato per il delitto di truffa, confermata in appello. Con il
ricorso per cassazione la difesa deduceva l’improcedibilità dell’azione penale
per tardività della querela, sostenendo che la persona offesa fosse venuta a
conoscenza dell’indebita percezione delle somme in epoca anteriore rispetto a
quella ritenuta dai giudici di merito.
La Corte ha dichiarato il ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!