Diritto penale
16 | 01 | 2026
Guida in stato di ebbrezza e particolare tenuità del fatto: no al diniego “automatico”
Redazione La Tribuna
Con la sentenza 14 gennaio 2026, n. 1434 (ud. 11 dicembre 2026), la Quarta Sezione penale della Corte di cassazione ha ribadito che in tema di guida in stato di ebbrezza, la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis c.p. è astrattamente applicabile anche ai reati caratterizzati da soglie di punibilità, come quello previsto dall’art. 186, comma 2, lett. b), cod. strada. Il giudice è tenuto a svolgere una valutazione complessiva del fatto concreto, che tenga conto congiuntamente delle modalità della condotta, dell’esiguità del pericolo e del grado della colpevolezza, secondo i criteri di cui all’art. 133, comma 1, c.p. Viene richiamata, a tal proposito, la sentenza delle Sezioni Unite 25 febbraio 2016, n. 13681, Rv. 266590-01, che ha precisato come il fatto particolarmente tenue vada individuato alla stregua di ...
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