Diritto civile
29 | 12 | 2025
Affido super-esclusivo e interesse del minore: limiti applicativi e onere motivazionale rafforzato
Redazione La Tribuna
Con ordinanza 10 dicembre 2025, n. 32058, la I sezione
civile della Corte di cassazione ha statuito in tema di affidamento dei figli
minori, esprimendosi nel senso che il ricorso all’affidamento c.d. super-esclusivo
costituisce misura di carattere eccezionale e residuale, ammissibile solo in
presenza di un rigoroso accertamento di condotte gravemente pregiudizievoli del
genitore non affidatario e previa puntuale motivazione circa la radicale
contrarietà all’interesse del minore della conservazione di qualsiasi potere
decisionale in capo a quest’ultimo. Ne consegue la nullità della decisione che
disponga il collocamento del minore presso l’altro genitore senza un’adeguata e
specifica valutazione dell’impatto traumatico derivante dall’allontanamento
repentino dal contesto di vita abituale e dalla figura genitoriale di
riferimento, specie in presenza di fragilità neuropsichiche del minore.
La ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi essere sempre aggiornato dai un’occhiata alle nostre Riviste!