Diritto penale
22 | 12 | 2025
Istigazione alla corruzione e proporzionalità della pena: l’offerta priva di concreta idoneità offensiva non integra il fatto tipico
Redazione La Tribuna
In tema di istigazione alla corruzione ex art. 322, comma 2,
c.p., la sesta sezione penale della Corte di cassazione - con sentenza 19
dicembre 2025, n. 40822 (ud. 9 ottobre 2025) - si è espressa nel senso che
l’offerta proveniente dal privato deve essere connotata da adeguata serietà e
concreta idoneità offensiva, da valutarsi ex ante in relazione al contenuto, al
contesto e alla specifica utilità prospettata. Qualora l’offerta risulti
generica, priva di determinazione quanto a oggetto, qualità e valore, e non
idonea a turbare la libertà di autodeterminazione del pubblico ufficiale, il
fatto non integra la fattispecie tipica, imponendosi l’annullamento senza
rinvio per insussistenza del fatto, anche alla luce dei principi di offensività
e proporzionalità della pena.
La Corte di cassazione valorizza un’interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 322, comma 2, c.p., ribadendo che ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!