Diritto penale
15 | 12 | 2025
Concorso ordinario e concorso anomalo nella rapina impropria: il confine soggettivo tra prevedibilità e accettazione del rischio
Redazione La Tribuna
Con la sentenza 1 dicembre 2025, n. 38767, la Sezione II
penale della Corte di cassazione ha affrontato il tema della distinzione tra
concorso ordinario ex art. 110 c.p. e concorso anomalo ex art. 116 c.p., con
specifico riferimento all’ipotesi in cui un furto in concorso evolva in rapina
impropria, ancorché tentata.
La Suprema Corte ha censurato la decisione dei giudici di
merito per avere affermato la responsabilità concorsuale ordinaria
dell’imputato sulla base della sola prevedibilità astratta dell’uso di violenza
o minaccia quale possibile sviluppo dell’azione furtiva. Tale impostazione, secondo
la Corte, finisce per sovrapporre indebitamente i presupposti del concorso
anomalo a quelli del concorso ordinario, eludendo l’indispensabile accertamento
dell’elemento soggettivo richiesto dall’art. 110 c.p.
In particolare, mentre il concorso ex art. 116 c.p. presuppone ...
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