Diritto processuale penale

14 | 12 | 2025

Interesse della parte civile e limiti all’impugnazione delle circostanze del reato: i chiarimenti delle Sezioni Unite

Redazione La Tribuna

Con la sentenza n. 40.000 del 12 dicembre 2025 (ud. 26 giugno 2025), le Sezioni Unite penali della Corte di cassazione sanciscono che la parte civile non ha interesse ad impugnare la sentenza penale limitatamente al riconoscimento o all’esclusione di circostanze aggravanti o attenuanti del reato quando tali circostanze incidano esclusivamente sul trattamento sanzionatorio penale e non abbiano effetti diretti e automatici sulla decisione relativa all’an debeatur del risarcimento del danno, restando la liquidazione del danno rimessa all’autonoma valutazione del giudice civile.

La Corte afferma con chiarezza che l’interesse ad impugnare, ai sensi dell’art. 568 c.p.p., deve essere concreto, attuale e giuridicamente apprezzabile e non può fondarsi su un’utilità meramente riflessa o eventuale. In tale prospettiva, viene escluso che la parte civile possa dolersi della mancata applicazione (o del riconoscimento) ...

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