Diritto penale
11 | 12 | 2025
Maltrattamenti in famiglia e aggravante del minore presente: la “presenza partecipata” non richiede la visione diretta degli episodi
Redazione La Tribuna
Con sentenza 9 dicembre 2025, n. 39508, la Cassazione sancisce che, in tema di maltrattamenti in famiglia, ai fini della configurabilità dell’aggravante di cui all’art. 572, comma 2, codice penale, è necessario che il minore assista – anche solo percettivamente e non necessariamente in presenza fisica – a una pluralità di episodi maltrattanti, idonei nel loro insieme a esporlo al rischio di compromissione dello sviluppo psico-fisico. La “presenza” del minore va intesa come partecipazione percettiva al clima di sopraffazione abituale, potendo realizzarsi anche per via uditiva.
La Corte di cassazione conferma la condanna per maltrattamenti in famiglia ex art. 572 cod. pen., ribadendo la legittimità dell’apprezzamento probatorio dei giudici di merito e, soprattutto, chiarendo l’ambito applicativo dell’aggravante del maltrattamento assistito.
Non è sufficiente un singolo ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!