Diritto penale

09 | 12 | 2025

Evasione e detenzione domiciliare sostitutiva: la Cassazione esclude il reato in assenza del superamento del limite orario di dodici ore

Redazione La Tribuna

Con sentenza 3 dicembre 2025, n. 39011 (c.c. del 6 novembre 2025)  la sesta sezione penale della Corte di cassazione ha disposto che In tema di detenzione domiciliare, quando la stessa sia stata disposta non ai sensi dell’art. 47 ter dell’ordinamento penitenziario ma come pena sostitutiva ai sensi dell’art. 56 della legge n. 689/1981, l’ingiustificato allontanamento del soggetto dal luogo assegnatogli rende configurabile il reato di evasione, ai sensi dell’art. 72 della citata legge n. 689/1981, solo qualora si protragga per più di dodici ore.

 

La Corte di cassazione interviene nuovamente sul tema della distinzione tra detenzione domiciliare penitenziaria e detenzione domiciliare sostitutiva, precisando i presupposti applicativi del reato di evasione nei confronti dei soggetti sottoposti a quest’ultima modalità ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.


Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!