Diritto processuale penale

Ordinamento penitenziario

05 | 12 | 2025

La revoca della liberazione anticipata per reati permanenti a contestazione aperta

Redazione La Tribuna

La sentenza 3 dicembre 2025, n. 38996 della Prima Sezione penale della Corte di cassazione offre un chiarimento rilevante sul rapporto tra giudizio di cognizione e giudizio di sorveglianza nei casi in cui la revoca della liberazione anticipata sia fondata sulla commissione di un reato permanente.

La Corte ha ribadito che il giudice di sorveglianza non deve compiere un proprio autonomo accertamento circa la data di cessazione della condotta criminosa: il suo compito è esclusivamente quello di verificare, attraverso la lettura della sentenza di merito, quali condotte siano state ritenute provate e fino a quale momento esse si siano protratte.

Il principio trae particolare forza dalla natura dei reati associativi, per loro struttura tendenzialmente permanenti e spesso contestati con formula “aperta”. In tali situazioni, la giurisprudenza di legittimità ricorda che la cessazione ...

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