Diritto penale
28 | 11 | 2025
Particolare tenuità del fatto e reati contro la PA: la Corte costituzionale rimuove l’esclusione automatica
Redazione La Tribuna
Con la sentenza n. 172 del 27 novembre 2025, la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità dell’art. 131-bis, terzo comma, c.p., nella parte in cui escludeva in via automatica l’applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ai reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale (artt. 336 e 337 c.p.), quando la condotta è rivolta a ufficiali o agenti di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria.
La pronuncia si fonda sull’art. 3 Cost. e valorizza il mutato quadro normativo introdotto dalla riforma Cartabia, che ha ampliato l’area operativa dell’art. 131-bis c.p. includendovi reati con minimo edittale non superiore a due anni. Questo ha prodotto un effetto paradossale: reati più gravi come la violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario (art. 338 c.p.) sono oggi suscettibili di particolare tenuità, mentre reati meno gravi come quelli degli artt. 336 e 337 c.p. ne erano rigidamente ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.
Se vuoi sempre essere aggiornato dai un’occhiata alla nostra Rivista!