Diritto penale
26 | 11 | 2025
Furto e riforma Cartabia: la Cassazione apre alla contestazione suppletiva del PM per evitare l’improcedibilità
Redazione La Tribuna
Con sentenza n. 37988 del 24 novembre 2025 (ud. 9 ottobre 2025), la Corte di Cassazione ha stabilito che in tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della riforma Cartabia, il pubblico ministero conserva il potere di contestare in udienza una circostanza aggravante che renda il reato procedibile d’ufficio, anche dopo il decorso del termine per proporre querela, non essendosi realizzato alcun effetto preclusivo definitivo che imponga la declaratoria di improcedibilità.
La Corte ha chiarito che, nei casi in cui la riforma Cartabia abbia reso il reato perseguibile a querela e questa non sia stata presentata, il pubblico ministero può comunque modificare l’imputazione in udienza, contestando un’aggravante che renda il reato procedibile d’ufficio. Tale potere, previsto dall’art. 517 c.p.p., non subisce limitazioni temporali e prevale sull’obbligo di immediata declaratoria di improcedibilità, poiché quest’ultima non determina un effetto ...
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