Diritto processuale penale
21 | 11 | 2025
La Cassazione ridisegna il confine dei gravi indizi di colpevolezza
Redazione La Tribuna
Con la sentenza n. 37346 del 17 novembre 2025, la terza sezione penale della Corte di cassazione ha statuito che, in tema di misure cautelari personali, la nozione di “gravi indizi di colpevolezza” non coincide con il quadro probatorio richiesto per il giudizio di merito, essendo sufficiente un giudizio di qualificata probabilità sulla responsabilità dell’indagato, desumibile anche da elementi non valutabili con i criteri di cui all’art. 192, comma 2, c.p.p.
Rimane tuttavia imprescindibile una motivazione specifica e non apparente sulla scelta della misura, dovendo il giudice confrontarsi con tutte le circostanze concrete potenzialmente idonee a rendere adeguate soluzioni meno afflittive rispetto alla custodia in carcere.
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