Diritto civile
Responsabilità
14 | 11 | 2025
Buca visibile, risarcimento negato al pedone imprudente
Redazione La Tribuna
In
materia di responsabilità da cose in custodia (art. 2051 c.c.), l’ordinanza 4
novembre 2025, n. 29147 (ud. 19 settembre 2025) della Terza Sezione civile
della Corte di cassazione ha ribadito che la responsabilità del custode è di
natura oggettiva ed è esclusa dalla prova del caso fortuito che può consistere
non solo in un fatto naturale o nella condotta di un terzo, ma anche – e sempre
più frequentemente nella casistica – nel comportamento del danneggiato. In
quest’ultima ipotesi non è richiesto che la condotta della vittima sia
eccezionale o imprevedibile: è sufficiente che essa risulti irragionevole
rispetto alle cautele normalmente esigibili nelle concrete circostanze del
caso.
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