Diritto processuale penale

10 | 11 | 2025

Sostituzione della pena e irrilevanza delle condizioni economiche dell’imputato

Redazione La Tribuna

Con la sentenza 5 novembre 2025, n. 36029, la Corte di cassazione è intervenuta su un punto che continua a generare incertezze applicative: il ruolo delle condizioni economiche dell’imputato nella scelta di sostituire una breve pena detentiva con la corrispondente pena pecuniaria.

La Sezione VI penale  della Corte ha chiarito che la prognosi negativa di adempimento prevista dall’art. 58, comma 2, L. 689/1981 opera esclusivamente per le pene sostitutive che implicano prescrizioni, e non per la pena pecuniaria sostitutiva, che ne è priva. È dunque errato negare la sostituzione sulla base di una presunta incapacità economica, specie quando l’imputato documenti elementi attuali che escludono tale impossibilità.

Il provvedimento sottolinea anche l’obbligo del giudice di valutare in concreto gli elementi offerti dalla difesa, in coerenza con i parametri dell’art. 133 c.p., ...

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