Diritto civile

07 | 11 | 2025

Cassa Forense: nessun rimborso dei contributi integrativi in caso di incompatibilità

Redazione La Tribuna

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 28979/2025, ha affermato il principio secondo cui quando un avvocato viene cancellato dalla Cassa Forense per incompatibilità, può ottenere il rimborso dei soli contributi soggettivi, ma non dei contributi integrativi.
Questi ultimi, infatti, non sono collegati alla posizione previdenziale in senso stretto, bensì all’esercizio dell’attività professionale e alla permanenza nell’Albo, e svolgono una funzione solidaristica a beneficio dell’intera categoria.

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