Diritto processuale penale

Giudizio

07 | 10 | 2021

La modifica del tempus commissi delicti non sempre comporta una alterazione della imputazione e una violazione del diritto di difesa

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 36376 del 23 giugno 2021 (dep. 7 ottobre 2021), la seconda sezione penale della Corte di Cassazione è tornata a occuparsi dell’istituto della modifica della imputazione, disciplinato dall’art. 516 e seguenti del codice di rito, affermando che, in tema di reati associativi, la modifica del tempus commissi delicti non sempre integra una modifica dell'imputazione.

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