Diritto processuale civile
29 | 10 | 2025
Ricorso per cassazione inammissibile per difetto di specificità e intelligibilità delle censure – cumulazione disordinata di doglianze eterogenee e onere di chiarezza ex art. 366 c.p.c.
Redazione La Tribuna
Con ordinanza n. 28195 del 23 ottobre 2025, la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha sancito che è inammissibile il ricorso per cassazione che si risolva in un coacervo di doglianze eterogenee, formulate senza ordine logico né chiarezza espositiva, e in cui si cumulino promiscuamente violazioni di legge e vizi motivazionali, demandando alla Corte il compito improprio di individuare e isolare le singole censure rilevanti.
In tal modo, il ricorrente viola l’onere di specificità e chiarezza dei motivi imposto dall’art. 366 c.p.c., con conseguente inammissibilità del ricorso.
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da una società di autonoleggio, rilevando che i motivi – estesi per oltre venti pagine e redatti senza alcuna suddivisione o articolazione logica – erano formulati in violazione dei requisiti di specificità e ...
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