Diritto civile
24 | 10 | 2025
Il legame biologico prevale sulla forma familiare: la Corte costituzionale interviene sulla Procreazione Medicalmente Assistita
Redazione La Tribuna
La Corte costituzionale, con sentenza n. 155 del 23 ottobre 2025, ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità degli artt. 5 e 12 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 sull’accesso alla PMA per coppie dello stesso sesso, riaffermando che il mutamento di sesso non incide sul diritto al riconoscimento della genitorialità biologica ed affronta il delicato rapporto tra procreazione medicalmente assistita, identità di genere e status filiationis.
Il Tribunale di Como aveva sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 5 e 12 della legge n. 40/2004, ritenendo che il divieto di accesso alla PMA per coppie omosessuali impedisse il riconoscimento della paternità biologica in capo a un genitore divenuto donna dopo la rettificazione di sesso.
La Corte ha dichiarato la questione inammissibile, chiarendo che la disciplina della PMA attiene unicamente alle condizioni di accesso alle tecniche procreative e non incide sul riconoscimento della ...
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