Diritto penale
20 | 10 | 2025
Sostituzione di pena detentiva e divieto di avvicinamento: discrezionalità del giudice
Redazione La Tribuna
La sesta sezione penale della Corte di cassazione, con sentenza 17 ottobre 2025, n.
34149, torna a chiarire la portata applicativa delle prescrizioni accessorie
previste dall’art. 56-ter, l. n. 689/1981, come introdotto dal D.L.vo n.
150/2022, nell’ambito delle pene sostitutive.
Nel caso di specie, la Corte d’appello di Venezia aveva imposto al condannato,
cui la pena detentiva era stata sostituita con il lavoro di pubblica utilità,
anche il divieto di avvicinamento alla persona offesa, senza tuttavia fornire
motivazione circa la necessità della misura né precisare luoghi e limiti
spaziali.
La Cassazione ha ribadito che:
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