Diritto processuale penale

16 | 10 | 2025

Riforma Cartabia: il contraddittorio come condizione essenziale per la riqualificazione giuridica nell’udienza preliminare

Redazione La Tribuna

Con sentenza n. 33679 del 13 ottobre 2025 (ud. 23 settembre 2025), la Corte di Cassazione penale ha stabilito che è abnorme, sotto il profilo strutturale, il decreto che dispone il giudizio emesso dal Giudice dell’udienza preliminare che, senza attivare il contraddittorio previsto dall’art. 423, comma 1-bis, c.p.p., modifichi la qualificazione giuridica del fatto contestato dal Pubblico Ministero, escludendo una circostanza aggravante.

La Corte ribadisce il principio secondo cui, a seguito della riforma Cartabia, introdotta dal D.Lgs. n. 150/2022, il Giudice dell’udienza preliminare non può più riqualificare autonomamente il fatto contestato nel decreto che dispone il giudizio. Tale potere è subordinato all’attivazione del contraddittorio con il Pubblico Ministero e le parti. L’omissione di tale passaggio rende il provvedimento abnorme per ...

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