Diritto processuale civile
14 | 10 | 2025
Termine di dieci giorni per la replica dell’attore nel rito della famiglia: la Corte costituzionale ne conferma la legittimità
Redazione La Tribuna
Con la sentenza n. 146 del 13 ottobre 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità dell’art. 473 bis.17, comma 1, c.p.c., sollevate dal Tribunale di Genova per presunta violazione degli artt. 3, 24 e 111 Cost.
Il giudice rimettente lamentava l’eccessiva brevità del termine – di fatto pari a dieci giorni – concesso all’attore per replicare alle difese e alle domande riconvenzionali del convenuto nel rito unificato della famiglia.
La Corte ha ritenuto la disciplina conforme a Costituzione, osservando che il termine, pur breve, non compromette il diritto di difesa, rispondendo invece alle esigenze di celerità e concentrazione proprie dei procedimenti familiari. L’attore, inoltre, può ragionevolmente prevedere le difese della controparte e beneficia, nei casi eccezionali, della possibilità di rimessione in termini (art. 153, co. 2, c.p.c.).
È esclusa anche la violazione del principio di eguaglianza, poiché i ...
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