Diritto penale
04 | 10 | 2025
Errore diagnostico e nesso causale nella responsabilità medica: la Cassazione fissa i criteri
Redazione La Tribuna
La Corte di cassazione, Sezione IV penale, con sentenza 1
ottobre 2025, n. 32359 (ud. 23 settembre 2025) ha confermato la responsabilità
penale di un medico per omicidio colposo (artt. 113 e 589 c.p.) in relazione al
decesso di un paziente a seguito della mancata rilevazione – in sede di TAC –
di chiari segni di perforazione intestinale. L’omissione ha determinato un
ritardo diagnostico di circa 13 ore, ritenuto causalmente decisivo rispetto
all’exitus.
La Suprema Corte ha ribadito che, in tema di responsabilità medica, il nesso causale non può fondarsi sul solo dato statistico dell’aumento del rischio, ma richiede un giudizio di “alta probabilità logica” basato sulle circostanze concrete del caso. I giudici di merito, valorizzando le condizioni generali del paziente e le risultanze peritali, hanno ritenuto che un intervento tempestivo avrebbe evitato l’evento con elevata credibilità razionale, ...
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