Diritto penale

26 | 09 | 2025

Dichiarazioni fiscali fraudolente: frode fiscale o truffa aggravata?

Redazione La Tribuna

La Corte di cassazione, Sezione II penale, con sentenza 11 settembre 2025, n. 30540, ha chiarito che tra i reati tributari previsti dal D.Lgs. n. 74/2000 e il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato sussiste un rapporto di specialità. Pertanto, qualunque condotta fraudolenta volta ad ottenere indebiti rimborsi o crediti di imposta inesistenti rientra nell’alveo dei reati fiscali, salvo che dalla condotta derivi un profitto ulteriore e distinto rispetto all’evasione (come, ad esempio, l’ottenimento di pubbliche erogazioni). Non è configurabile la truffa aggravata quando l’unico vantaggio perseguito coincide con il profitto fiscale.

La decisione è significativa poiché riafferma la linea di demarcazione tra truffa aggravata e frodi fiscali, evitando una duplicazione punitiva e ribadendo che la truffa rileva solo in presenza di un arricchimento “altro” rispetto all’evasione. Essa assume rilievo pratico anche in materia cautelare, giacché delimita i ...

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