Diritto civile

Proprietà e diritti reali

18 | 09 | 2025

Uso esclusivo delle parti comuni e divieto di parcheggio: per la Cassazione è necessario il consenso unanime

Redazione La Tribuna

La Cassazione civile, Sezione II, con sentenza 15 settembre 2025, n. 25227, ha sancito che in assenza del consenso scritto di tutti i condomini, l’uso esclusivo di una parte comune del condominio per il parcheggio richiede la costituzione di una servitù, ai sensi dell’art. 1102, comma 3, c.c.

Pertanto, è legittima la delibera condominiale che disciplina l’accesso carrabile e vieta il parcheggio, purché non impedisca altri usi compatibili del bene comune.

La pronuncia ribadisce un principio rilevante in materia condominiale: non è sufficiente una delibera assembleare per attribuire in via esclusiva il diritto di parcheggio su un bene comune. Tale utilizzo, infatti, incide sui diritti di tutti i partecipanti e può essere legittimamente introdotto solo mediante un atto costitutivo di servitù, con consenso unanime.

La Corte sottolinea inoltre la ...

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