Diritto processuale penale

01 | 09 | 2025

Revisione della condanna e contrasto tra giudicati: necessità di contraddittorio nella valutazione di ammissibilità

Redazione La Tribuna

In tema di revisione, la V Sezione penale della Corte di Cassazione ha sancito che la declaratoria di inammissibilità dell’istanza ai sensi dell’art. 634 c.p.p. non può fondarsi su una valutazione di merito circa l’effettiva portata delle prove nuove addotte, ma deve limitarsi a verificare la loro astratta idoneità a incidere sull’esito del giudizio. Quando, come nel caso di specie, vengono prospettate prove dichiarative e documentali potenzialmente rilevanti, nonché un possibile contrasto tra giudicati con formula assolutoria di insussistenza del fatto, è necessario procedere in contraddittorio, non potendo il giudice di appello arrestarsi ad una delibazione sommaria de plano.

La pronuncia riafferma un principio garantista in materia di revisione, valorizzando la necessità di un effettivo contraddittorio nella fase di ammissibilità quando siano dedotti elementi suscettibili, ...

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