Diritto processuale penale
08 | 08 | 2025
Cassazione: i terzi non possono impugnare per errore di fatto
Redazione La Tribuna
La Corte di Cassazione penale, sezione
VI, con sentenza n. 27807 del 27 luglio 2025 (ud. 30 aprile 2025), ha affermato
che, in tema di confisca, il terzo interessato, che intenda dedurre l’errore di
fatto in cui sia incorsa la Corte di cassazione, non è legittimato a presentare
ricorso straordinario ex art 625-bis cod. proc. pen., in quanto mezzo di
impugnazione esperibile solo dal soggetto condannato, né può chiedere la
correzione dell’errore materiale, posto che l’emenda del vizio dedotto
comporterebbe una modificazione essenziale dell’atto, ma può attivare
l’incidente di esecuzione, ai sensi dell’art. 676 cod. proc. pen., trattandosi
del rimedio operante, in generale, nelle ipotesi in cui la posizione del terzo
sia stata di fatto pretermessa.
La Corte chiarisce che il ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.