Diritto processuale penale
07 | 08 | 2025
Il principio di consumazione del potere di impugnazione e l’inappellabilità delle sentenze nel giudizio abbreviato
Redazione La Tribuna
La V Sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 28631 del 5 agosto 2025, ha statuito
che il principio di consumazione del potere di impugnazione opera anche
nell’ipotesi in cui, a fronte di un appello del Pubblico Ministero proposto
avverso una sentenza di primo grado non appellabile ai sensi dell’art. 443,
comma 3, c.p.p., la Corte di appello si sia comunque pronunciata nel merito: in
tal caso, il gravame non può successivamente essere riqualificato come ricorso
per cassazione. Ne consegue l’illegittimità della decisione di secondo grado e
la conferma della sentenza di primo grado.
La pronuncia ribadisce la portata vincolante del divieto di appello del Pubblico Ministero contro le sentenze di condanna di primo grado che non modifichino il titolo del reato, ai sensi degli artt. 443, comma 3, e 593 c.p.p. La Corte di cassazione, applicando il principio di consumazione del potere di ...
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