Diritto amministrativo

29 | 07 | 2025

La Corte Costituzionale dichiara illegittimo il limite retributivo per i magistrati

Redazione La Tribuna

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 135 del 28 luglio 2025, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 13, comma 1, del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito nella legge 23 giugno 2014, n. 89, nella parte in cui fissava un limite massimo retributivo di 240.000,00 euro, al lordo dei contributi e oneri fiscali, per i dipendenti pubblici. Tale limite, anziché essere parametrato al trattamento economico onnicomprensivo del primo presidente della Corte di Cassazione, violava il principio di indipendenza della magistratura, sancito dagli artt. 101, 104 e 108 della Costituzione, e la necessità di salvaguardare l’autonomia degli organi di autogoverno della magistratura. La Corte ha dichiarato l'illegittimità della norma con effetti a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della sentenza, stabilendo che il limite retributivo dovesse essere commisurato al trattamento del primo presidente della Corte di Cassazione, come parametro di ...

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