Diritto processuale penale

16 | 07 | 2025

Riparazione per ingiusta detenzione e rilevanza di frequentazionie di soggetti criminali

Redazione La Tribuna

Con la sentenza n. 25737 del 14 luglio 2025 (ud. 4 luglio 2025), sez. IV penale, la Corte di Cassazione ha dichiarato che in tema di riparazione per ingiusta detenzione, la frequentazione ambigua di soggetti criminali può integrare colpa grave solo se sussiste un nesso concreto tra tale condotta e l’emissione della misura cautelare. È onere del giudice della riparazione dimostrare, con motivazione autonoma e puntuale, la rilevanza causale delle condotte extraprocessuali rispetto alla detenzione subita.

La Corte ha annullato l’ordinanza con cui la Corte d’Appello aveva rigettato la domanda di riparazione per ingiusta detenzione avanzata da una donna assolta con sentenza definitiva da un'accusa di partecipazione ad associazione camorristica. I giudici di merito avevano negato l’indennizzo ritenendo che l’istante avesse tenuto condotte ...

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