Diritto civile
15 | 07 | 2025
Liquidazione giudiziale dei compensi dell'avvocato: inderogabilità dei minimi
Redazione La Tribuna
Con la sentenza n. 19049 dell'11 luglio 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito con fermezza l’inderogabilità dei minimi tariffari stabiliti dal D.M. n. 55/2014, come modificato dal D.M. n. 37/2018, nei giudizi di liquidazione delle spese legali a carico del soccombente. La questione nasce a seguito della riduzione giudiziale dei compensi al di sotto dei minimi parametrici, motivata dalla “particolare semplicità della controversia”. La Corte ha chiarito che tale deroga non è più consentita: la modifica normativa del 2018 ha eliminato ogni margine di ulteriore discrezionalità rispetto alla soglia del 50% di riduzione dei valori medi, imponendo un vincolo rigoroso al giudice. La pronuncia si colloca nel solco di una giurisprudenza che ha via via rafforzato il principio dell’equo compenso come baluardo costituzionalmente orientato alla tutela della dignità del professionista (art. 35 Cost.) e della qualità della prestazione difensiva, anche ...
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