Diritto penale
14 | 07 | 2025
Autoriciclaggio: ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa è sufficiente anche in presenza di operazioni tracciabili
Redazione La Tribuna
La Corte di Cassazione penale,
con sentenza 9 luglio 2025, n. 25348, si è espressa in materia di autoriciclaggio,
chiarendo che ai fini dell’integrazione del delitto de quo (previsto dall'art. 648-ter.1
c.p.), non è necessario che le condotte poste in essere comportino l’assoluto
impedimento dell’identificazione della provenienza delittuosa dei beni. È
sufficiente che esse risultino concretamente idonee, anche solo in via
potenziale ed ex ante, a ostacolarne l'accertamento, inclusi i casi in cui si
tratti di operazioni finanziarie tracciabili. Inoltre, l’impiego speculativo
dei proventi illeciti in attività economiche integra la fattispecie criminosa
anche qualora il profitto non sia effettivamente conseguito, rilevando la sola
idoneità oggettiva dell’azione dissimulatoria.
Con questa pronuncia la Corte di Cassazione ribadisce che l’idoneità ...
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