Diritto penale

Delitti

09 | 07 | 2025

Violenza sessuale e inferiorità psichica della vittima a causa dell'assunzione volontaria di sostanze alcoliche o stupefacenti

Redazione La Tribuna

In tema di violenza sessuale, la Cassazione Penale, con la recente sentenza n. 24594 del 4 luglio 2025, ha stabilito che è configurabile il reato di cui all’art. 609-bis c.p. anche nel caso in cui la condizione di inferiorità psichica della persona offesa derivi da un’assunzione volontaria di sostanze alcoliche e/o stupefacenti, qualora l’autore del fatto ne sia consapevole e approfitti dolosamente di tale stato per compiere o far compiere atti sessuali. Non assume rilievo il consenso eventualmente prestato dalla vittima in stato di alterazione, in quanto viziato ab origine.

La Corte di Cassazione, con la sentenza in esame, ha riaffermato il consolidato orientamento giurisprudenziale secondo cui l’art. 609-bis, comma 2, n. 1, c.p. ricomprende anche le ipotesi in cui la condizione di inferiorità psichica della vittima sia autoprocurata mediante l’assunzione volontaria di alcol o sostanze stupefacenti, ...

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