Diritto penale

08 | 07 | 2025

Guida in stato di ebbrezza e validità del prelievo ematico senza consenso

Redazione La Tribuna

Con la sentenza 4 luglio 2025, n. 24618 (ud. 28 maggio 2025), la Quarta Sezione della Corte di Cassazione affronta la tematica della validità del prelievo ematico ai fini dell’accertamento del reato di guida in stato di ebbrezza, ribadendo che la mancanza di consenso dell’imputato al prelievo ematico non determina l’inutilizzabilità degli esiti dell’accertamento effettuato presso una struttura sanitaria, poiché l’art. 186 c.d.s. non richiede, per tale accertamento, il preventivo consenso dell’interessato. È tuttavia necessario che l’indagato sia informato, ai sensi dell’art. 114 disp. att. c.p.p. e dell’art. 356 c.p.p., della facoltà di farsi assistere da un difensore, informazione la cui prova può essere desunta dalla sottoscrizione, da parte dell’imputato, ...

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