Diritto penale
25 | 06 | 2025
Braccialetto elettronico e principio del “ragionevole dubbio”: il controllo negativo non prova l’evasione senza verifica sul funzionamento del dispositivo
Redazione La Tribuna
La sesta Sezione penale della
Corte di Cassazione, con sentenza n. 23339 del 23 giugno 2025, ha sancito
che in tema di giudizio penale, la regola dell’“oltre ogni ragionevole dubbio”,
di cui all’art. 533, comma 1, c.p.p., impone al giudice non solo di basare la
condanna su elementi di prova che escludano ogni ricostruzione alternativa non
irragionevole, ma anche di adottare metodi di accertamento che valutino
razionalmente le ipotesi difensive. In particolare, in caso di presunta
evasione da detenzione domiciliare con braccialetto elettronico, l’esito
negativo del controllo domiciliare non può essere considerato automaticamente
prova dell’allontanamento se non è stata accertata la funzionalità del
dispositivo e non sono state esaminate le ragioni dell’eventuale mancato
allarme.
La pronuncia in esame ribadisce con forza l'obbligo per il giudice di ...
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