Diritto penale
24 | 06 | 2025
Rigore nella valutazione dei motivi di ricorso e limiti all’applicabilità dell’art. 131-bis c.p. in presenza di reati abituali
Redazione La Tribuna
Con la sentenza n. 23152 del 20 giugno 2025, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata in materia di inammissibilità del ricorso per cassazione, nel senso che non è sufficiente reiterare le doglianze già sottoposte al giudice d’appello, ma è necessario sviluppare una critica argomentata e puntuale alla motivazione di rigetto.
In difetto, i motivi di ricorso sono qualificabili come meramente apparenti e, dunque, inammissibili.
Inoltre, la sentenza conferma l’orientamento rigoroso in tema di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, precisando che la presenza di precedenti penali ...
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