Diritto penale
20 | 06 | 2025
L’autocertificazione reddituale nel patrocinio a spese dello Stato: doveri di verifica e garanzia del diritto di difesa
Redazione La Tribuna
Con la sentenza
n. 22904 del 18 giugno 2025, la terza Sezione della Corte di Cassazione penale
ha affermato che in tema di ammissione al patrocinio a spese dello Stato,
l’autocertificazione del richiedente ha natura di dichiarazione sostitutiva
avente valenza probatoria autonoma. Il giudice, qualora sorgano dubbi sulla
veridicità o completezza dei dati reddituali, ha l’onere di esercitare i poteri
di integrazione e verifica previsti dagli artt. 79 e 96 D.P.R. n. 115/2002, non
potendo respingere l’istanza con motivazione meramente formale, priva di
riscontro istruttorio.
Vuoi continuare a leggere?
NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.