Diritto penale
20 | 06 | 2025
Esclusione dei crediti professionali dell’avvocato nel procedimento di prevenzione patrimoniale
Redazione La Tribuna
La Corte di Cassazione penale,
con provvedimento 18 giugno 2025, n. 22902, ha stabilito che in tema di ammissione
allo stato passivo nell’ambito delle procedure di prevenzione patrimoniale,
l’attività difensiva svolta da un avvocato in favore dell’amministratore di una
società, imputato in procedimenti penali per reati commessi nell’esercizio delle
funzioni gestorie, non si presume riferibile alla società stessa. Affinché il
relativo credito professionale possa essere ammesso come debito sociale, è
necessario che sia provato l’esistenza di un mandato conferito dall’organo
societario e l’interesse della società alla difesa del proprio legale
rappresentante, non essendo sufficiente l’allegazione di dichiarazioni
unilaterali dei soggetti coinvolti.
Con la pronuncia in esame, la Corte di Cassazione ribadisce l’orientamento secondo cui ...
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