Diritto penale

Delitti

11 | 06 | 2025

Quando è configurabile il reato di atti persecutori nel condominio

Redazione La Tribuna

Con la sentenza 3 giugno 2025, n. 20386 (ud. 1° aprile 2025) la Quinta Sezione della Corte di cassazione penale ha affermato che ai fini della configurabilità del reato di atti persecutori (art. 612 bis c.p.), nel caso di condotte poste in essere nell’ambito di rapporti condominiali, è necessaria la prova che tali condotte, ancorchè suscettibili di creare generico disagio e preoccupazione nella generalità dei condomini, abbiano prodotto in quelli di essi che siano specificamente individuati taluno degli eventi tipici previsti dalla norma incriminatrice quali, in particolare, la forzata alterazione delle proprie abitudini di vita, ovvero un perdurante e grave stato di ansia e di paura ovvero ancora un fondato timore per l’incolumità propria o di prossimi congiunti o di ...

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