Diritto civile
06 | 06 | 2025
La Cassazione e il principio di completezza informativa nel concordato
Redazione La Tribuna
La Corte di cassazione civile, sez. I, con ordinanza n. 14839 del 3 giugno 2025, ha stabilito che nel giudizio di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, la partecipazione del curatore, ancorché tardivamente costituito, sana gli eventuali vizi relativi al mancato rispetto dei termini per la costituzione, purché le difese siano svolte nel merito. Inoltre, ai fini dell'ammissibilità della proposta di concordato con continuità aziendale, è imprescindibile la completezza informativa, in particolare con riguardo a poste creditorie rilevanti, la cui mancata puntuale quantificazione e documentazione costituisce di per sé causa ostativa alla procedibilità della proposta stessa, non sanabile mediante successive allegazioni documentali in sede di reclamo.
La sentenza riafferma la centralità della trasparenza informativa quale condizione imprescindibile per l’ammissibilità della proposta di concordato preventivo. Nel caso di specie, la Corte ha rigettato il ...
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