Diritto processuale penale

04 | 06 | 2025

Permessi di necessità e diritto di difesa: la Corte dichiara incostituzionale il termine di 24 ore per il reclamo del detenuto

Redazione La Tribuna

Con la sentenza n. 78 del 3 giugno 2025, la Corte costituzionale torna a pronunciarsi in tema di esecuzione penale, dichiarando l’illegittimità costituzionale dell’art. 30 bis, comma 3, della legge n. 354/1975 (ordinamento penitenziario), nella parte in cui prevede che il reclamo contro il diniego del permesso di necessità debba essere proposto dal detenuto entro 24 ore dalla comunicazione del provvedimento, anziché entro 15 giorni.

Accogliendo le censure sollevate dal Tribunale di sorveglianza di Sassari, la Corte ha ritenuto irragionevolmente compresso tale termine, in contrasto con il diritto di difesa garantito dall’art. 24 Cost.. In particolare, il Collegio ha evidenziato l’oggettiva impossibilità, per la persona detenuta, di predisporre un reclamo completo e motivato in un arco temporale così ristretto, tanto più in presenza di documentazione istruttoria spesso non previamente accessibile, come nel caso oggetto del giudizio a quo.

Richiamando la ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.