Diritto processuale penale

Atti

03 | 06 | 2025

PEC e impugnazioni penali: l’onere probatorio della “ricevuta di avvenuta consegna” nel deposito telematico degli atti

Redazione La Tribuna

 La terza sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 20074 del 29 maggio 2025 stabilisce che, ai fini della tempestività del deposito degli atti tramite posta elettronica certificata (PEC), fa fede la data risultante dall’annotazione e dall’attestazione di cancelleria. In mancanza di tali attestazioni, è onere del difensore produrre la prova dell’effettiva consegna dell’atto alla casella PEC dell’ufficio giudiziario, mediante la ricevuta di avvenuta consegna sottoscritta dal gestore del sistema.

La sentenza n. 20074/2025 interviene su un tema di particolare rilevanza pratica per gli operatori del diritto: la prova della tempestività del deposito telematico degli atti giudiziari tramite posta elettronica certificata (PEC), ai sensi dell’art. 87-bis del D.L.vo n. 150/2022.

Nel caso in esame, la Corte ha confermato l’inammissibilità di una richiesta di riesame ritenuta tardiva in quanto risultava “pervenuta” all’ufficio ...

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