Diritto penale
Reati in generale
30 | 05 | 2025
Spiare messaggi Whatsapp è reato
Redazione La Tribuna
La sentenza 23 maggio 2025, n. 19421 della quinta sezione
penale della Corte di cassazione conferma un importante principio in materia di
tutela della riservatezza digitale nel contesto familiare e separativo,
valorizzando la protezione del “domicilio informatico”, anche all’interno della
coppia.
La Corte ribadisce che WhatsApp costituisce un sistema
informatico, e che l’accesso ai suoi contenuti protetti da password, senza
consenso del titolare, è penalmente rilevante. Ciò indipendentemente dalla
finalità dell'accesso (es. uso dei messaggi nel giudizio di separazione) e
dalla modalità tecnica (screenshot o foto).
Sul ...
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