Diritto civile

Proprietà e diritti reali

20 | 05 | 2025

Distanze legali: il diritto di veduta

Redazione La Tribuna

In tema di risarcimento del danno da violazione delle distanze legali ex art. 907 c.c., non può più ritenersi sussistente un danno "in re ipsa". È necessario che la parte che lo invoca alleghi specificamente la perdita della concreta possibilità di godimento del diritto compromesso. In ossequio ai principi affermati da Cass. SS.UU. n. 33645/2022 in tema di danno presunto. L’accertamento della violazione delle distanze legali può fondarsi su una valutazione complessiva della configurazione dei luoghi, mentre la presenza di grate o strutture protettive non esclude di per sé la sussistenza del diritto di veduta.

Con l’ordinanza in commento, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul tema delle distanze legali tra edifici, ribadendo la necessità di superare la concezione automatica del danno "in re ipsa". In tal senso, la pronuncia sottolinea che il ...

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