Lavoro

15 | 05 | 2025

In tema di lavoro part-time e giusta causa di licenziamento per reiterate condotte di insubordinazione

Redazione La Tribuna

La Corte di cassazione, sez. lav. con ordinanza n. 12305 del 9 maggio 2025, ha sancito il principio per cui in tema di lavoro subordinato a tempo parziale, la determinazione unilaterale da parte del datore di lavoro della collocazione temporale della prestazione lavorativa, in difetto di accordi scritti, orali o per fatti concludenti contrari, non integra di per sé un inadempimento, qualora avvenga nel rispetto della fascia oraria originariamente pattuita e risulti giustificata da esigenze organizzative dell'impresa.

Ne consegue che il rifiuto del lavoratore di adeguarsi alla nuova articolazione oraria – ove non sorretto da un diritto certo alla precedente collocazione – non è assistito dalla tutela ex art. 1460 c.c. e può, se reiterato e ingiustificato, costituire giusta causa di licenziamento. 

In tema di licenziamento disciplinare la Corte ha confermato che la reiterazione di condotte di insubordinazione e assenza ingiustificata può fondare la giusta ...

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