Diritto processuale penale
Esecuzione
07 | 05 | 2025
L'applicazione della continuazione in fase di esecuzione tra reati giudicati con più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti pronunciate in procedimenti distinti
Giuseppe Molfese
Con sentenza n. 17175 del 30 gennaio-7 maggio 2025, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che la natura negoziale del patteggiamento e quella processuale della diminuente prevista dall'art. 444 c.p.p. sono alla base della disciplina dettata dall'art. 188 disp. att. c.p.p. per l'applicazione della continuazione in fase di esecuzione tra reati giudicati con più sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti pronunciate in procedimenti distinti. In questa eventualità l'imputato e il pubblico ministero possono chiedere l'applicazione della disciplina del concorso formale o del reato continuato solo con un nuovo accordo, che rispetti il limite di pena di due o cinque anni, al di sotto del quale il rito è consentito. In coerenza con la natura negoziale del patteggiamento, è possibile incidere sul giudicato solo qualora intervenga tra ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.