Diritto amministrativo

Contratti della pubblica amministrazione

06 | 05 | 2025

L’illecito di cui si sia reso responsabile un soggetto che ricopra cariche di vertice nell’organizzazione del concorrente alla gara è suscettibile di valutazione di affidabilità del medesimo concorrente

Matteo Carabellese

Con sentenza n. 3829 del 6 maggio 2025, la terza sezione del Consiglio di Stato ha affermato che l’art. 80, D.L.vo n. 50 del 2016 distingue tra cause automatiche e facoltative di esclusione dell’operatore economico partecipante alla gara, a seconda che la carenza dei requisiti generali di partecipazione derivi dal riscontro di circostanze ostative che non lascino alcuna discrezionalità valutativa alla stazione appaltante, in quanto la situazione escludente è considerata iure et de iure dal legislatore come idonea a compromettere la fiducia dell’Amministrazione nella integrità e correttezza professionale del concorrente, ovvero richiedano alla stessa di porre in essere un concreto giudizio di inaffidabilità del medesimo. In entrambi i casi, il fatto pregiudicante può essere ascrivibile direttamente al concorrente anche quando lo stesso sia dotato di una ...

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