Diritto processuale penale
Procedimenti speciali
30 | 04 | 2025
«Revenge porn»: il caso di patteggiamento l'operatività del beneficio sospensivo non può essere condizionata all'adempimento del percorso di recupero in assenza di accordo fra le parti
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 16432 del 28 marzo-30 aprile 2025, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, al giudice a cui venga sottoposta una richiesta concordata di applicazione della pena subordinata alla sospensione condizionale della stessa, non è consentito alterare il relativo accordo fra le parti con l'imposizione di una condizione estranea al patto da cui far dipendere la fruizione del beneficio richiesto, precisandosi, al contempo, che la validità del principio è limitata all'ipotesi in cui la previsione di tale subordinazione sia prevista dalla legge solo come facoltativa e non obbligatoria (Cass. pen., sez. un., 11 maggio 1993, n. 10; Cass. pen., sez. III, 24 ottobre 2019, n. 4426; Cass. pen., sez. VI, 20 gennaio 2018, n. 11383; Cass. pen., sez. VI, 11 marzo 2010, n. 13905). Appare dunque necessario differenziare due ipotesi. La prima ha ad ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.