Diritto penale

Delitti

29 | 04 | 2025

Nella corruzione in atti giudiziari, l’oggetto del mercimonio è il generico asservimento della funzione giudiziaria

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 16333 dell’11 marzo-29 aprile 2025, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione, intervenendo sul rapporto tra i reati di “corruzione comune” di cui agli artt. 318 o 319 c.p. ed il reato di “corruzione in atti giudiziari” di cui all’art. 319-ter c.p., ha evidenziato il rapporto di specialità che sussiste tra le rispettive fattispecie, nel senso che la species di cui all'art. 319-ter cit. contiene tutti gli elementi del genus, quindi quelli integranti la corruzione propria ed impropria, antecedente e susseguente, per l’esercizio della funzione o per il compimento di specifici atti, ai quali si aggiunge l'elemento specializzante di essere commessa per favorire o danneggiare una parte in un processo penale, civile o amministrativo (in tal senso, vedi, Cass. pen., sez. un., 25 ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.